Carte di Debito o Bancomat: Cosa Sono, Come Funzionano, Vantaggi e Limiti, differenza con le Carte di Credito

Se ne parla quotidianamente, ma molto spesso viene fatta confusione tra le varie tipologie di carte, di debito o Bancomat oppure carte di credito. Cosa sono esattamente? In questo articolo ci occuperemo di chiarire quali sono le principali differenze, come funzionano, i vantaggi ed eventuali limiti.

Carte di debito o Bancomat

La carta di debito è in realtà quella che solitamente le persone chiamano Bancomat. Tale carta è a tutti gli effetti una carta di pagamento che prevede l’addebito immediato di quanto speso sul conto corrente del titolare. Da questo si evince come per farti rilasciare una carta di debito, tu debba essere necessariamente titolare appunto di un conto corrente.

Con la carta Bancomat, potrai effettuare moltissime operazioni direttamente agli sportelli ATM, come consultare il saldo, l’estratto conto, prelevare o versare denaro sul conto corrente, pagare bollette come quella dell’elettricità oppure del canone RAI, ricaricare il cellulare ed altre ancora. La sicurezza di tale carte è affidata ad un codice PIN, che solitamente è di 5 cifre, che va inserito nel momento in cui si effettua l’operazione al terminale. Per quanto riguarda i pagamenti presso gli shop online con la carta di debito, questi saranno possibili solamente se sul retro della carta è stampato il codice CVV2, una misura di sicurezza ulteriore per prevenire eventuali clonazioni o usi illeciti della carta stessa.

Carta di credito: cos’è?

La carta di credito, definita anche moneta elettronica, è uno strumento finanziario di pagamento che permette di effettuare dei pagamenti senza utilizzare denaro contante. Rispetto alla carta di debito Bancomat, mostra una sostanziale differenza, e cioè che l’addebito dell’importo speso con tale carta, avverrà successivamente, solitamente a metà del mese seguente a quello della spesa. In alcuni casi, a seconda dell’Istituto emittente e della tipologia di carta, potrebbe esserti possibile “rimborsare” l’importo ratealmente.

Sulla carta saranno riportate le tue generalità, il numero identificativo e la scadenza. Inoltre, posteriormente nello spazio apposito, dovrai apporre obbligatoriamente la tua firma. Oltre che per effettuare pagamenti, potrai utilizzare la carta di credito anche per prelevare denaro contante agli sportelli ATM, ovviamente secondo le disponibilità concesse dalla banca. Esistono anche delle carte di credito definite prepagate ricaricabili, che non necessitano l’abbinamento ad un conto corrente. In questo caso ovviamente il limite sarà quello dell’importo che avrai preventivamente ricaricato.

Carta di Debito

Bancomat e carta di credito: principali differenze e punti in comune

Oltre alla già citata differenze della tipologia di addebito delle due carte, una immediata e una a metà del mese successivo, ne esistono delle altre che possono far ricadere la scelta di preferire l’una o l’altra. Innanzitutto per quanto riguarda i pagamenti presso gli shop online, questi potranno essere effettuati solamente con la carta di credito (le carte di debito dotate di CVV2 sono poche), meglio ancora se si tratta di carte ricaricabili.

Questo perché nonostante i livelli di sicurezza siano oramai altissimi, se dovesse esserci comunque qualche problema, a rischio sarà solamente l’importo ricaricato e non quanto presente sul conto corrente. In secondo luogo, alcune delle operazioni come il noleggio auto oppure la prenotazione di alberghi, con una carta di debito non possono essere effettuate

Ciò che sicuramente hanno in comune tutte le tipologie di carte, è la possibilità di tenere controllate tutte le spese effettuate, dal momento che a seconda del modello sarà possibile consultare in ogni momento il saldo e l’estratto conto direttamente online, mediante le applicazioni per smartphone, o entrambi.

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